Lectio Quotidiana. Mar, 8 settembre 2026. Dio con noi

Lectio Quotidiana
Mar, 8 settembre 2026
Natività della Beata Vergine Maria
Mi 5,1-4 oppure Rm 8,28-30; Mt 1,1-16.18-23

Dio con noi

Oggi celebriamo con gioia la festa della Natività della Beata Vergine Maria. Nella tradizione liturgica della Chiesa orientale, questo giorno segna l’inizio dell’anno liturgico. Il loro anno liturgico comincia con la nascita di Maria, l’8 settembre, e giunge al suo compimento con l’Assunzione di Maria, il 15 agosto. Nella Chiesa occidentale, Papa Sergio I accolse questa festa verso la fine del settimo secolo.

La festa della nascita di Maria è nata nel contesto dell’onore dato alle persone e agli eventi legati alla nascita umana di Cristo. Per questo, nella festa della nascita di Maria, leggiamo come Vangelo la genealogia di Gesù. Ogni devozione a Maria ci conduce all’adorazione di Gesù. Maria non è mai separata da Cristo. La sua nascita prepara la strada alla nascita di Lui.

Ogni bambino nasce con uno scopo. Ogni bambino porta dentro di sé la possibilità di cambiare molte vite e di formare molte persone. Attraverso la nascita della Beata Vergine Maria, è diventata possibile la nascita di Cristo. E attraverso la nascita di Cristo è giunto a noi il messaggio: “Dio è con noi”.

Primo, Dio conduce le piccole cose a una grande gloria. Nella prima lettura di oggi, tratta dal profeta Michea, il profeta annuncia la gloria che verrà a Betlemme. Betlemme è la città del re Davide. Poiché il Messia nascerà dalla discendenza di Davide, questa piccola città riceve un grande onore. Dio sceglie ciò che è piccolo e gli dona una grande gloria. Anche Maria viene dall’umiltà e dal nascondimento, ma attraverso di lei il più grande progetto di Dio diventa visibile.

Secondo, Dio opera con noi in tutte le cose. Nella prima lettura alternativa, tratta dalla Lettera ai Romani, Paolo dice che Dio coopera in tutto con coloro che lo amano e sono chiamati secondo il suo disegno. Qui vediamo insieme due movimenti: la grazia di Dio e la collaborazione della persona umana. La grazia viene da Dio. La risposta viene da noi. Maria era piena di grazia. Allo stesso tempo, fino alla fine, ha consegnato se stessa al progetto di Dio.

Terzo, l’amore di Dio opera attraverso le generazioni. Nel Vangelo, Matteo ci dona la genealogia di Gesù. Egli chiama Gesù “figlio di Davide, figlio di Abramo”. Ogni persona nella genealogia diventa importante quando la guardiamo a partire dall’evento di Cristo. Ciascuno ha vissuto la propria vita. Tuttavia, nel progetto di Dio, ciascuno è diventato parte della venuta di Cristo.

Anche la nostra vita può sembrare piccola quando la viviamo giorno per giorno. Ma quando guardiamo indietro, vediamo che siamo come un albero con molti rami. Siamo legati a molte persone, a molte storie e a molte generazioni. Nessuna vita sta da sola.

La genealogia comprende anche persone deboli e ferite. Comprende persone con fallimenti, lotte e storie spezzate. Eppure, agli occhi di Dio, tutti hanno un posto nel progetto della salvezza. Dio non costruisce il suo progetto solo con i forti, i puri e i perfetti. Egli opera anche attraverso i fragili, i dimenticati e gli inattesi.

Alla fine del Vangelo, l’angelo appare a Giuseppe in sogno. Giuseppe si trova davanti a domande per le quali non ha risposta. Molte volte anche noi siamo come Giuseppe. Non comprendiamo gli eventi della vita. Non sappiamo che cosa scegliere. Non sappiamo come Dio stia operando. In questi momenti, Dio parla nel silenzio del cuore.

La nascita di Maria ci invita a conoscere lo scopo della nostra vita e a vivere pienamente la nostra vita. La nascita di Maria ci dice che anche un inizio nascosto può diventare la porta della salvezza. Un bambino nato nel silenzio può diventare parte del grande disegno di Dio.

Oggi preghiamo in modo speciale per i bambini e per le bambine. Ogni vita nasce con la possibilità di dare vita a molte altre vite. Perciò, in ogni situazione, proteggiamo, nutriamo e onoriamo la vita umana.

La nascita di Maria prepara il mondo all’Emmanuele, Dio con noi. Diventiamo anche noi persone attraverso le quali gli altri possano sperimentare che Dio è con loro.

Don Yesu Karunanidhi
Arcidiocesi di Madurai

Iniziativa Yesni Prays

Leave a comment