Lectio Quotidiana
Mer, 12 agosto 2026
XIX Settimana del Tempo Ordinario
Ez 9,1-7; 10,18-22; Mt 18,15-20
Guadagnare l’altro
Il Vangelo di oggi è preso dal discorso comunitario di Matteo. Anche se ogni credente aveva ricevuto personalmente la fede cristiana, tutti avevano anche l’identità di essere comunità. Quando sentimenti come mancanza di comprensione, essere fraintesi, irritazione, delusione, rabbia, inimicizia e gelosia diventavano forti, la vita della comunità veniva disturbata.
Negli Atti degli Apostoli leggiamo: «La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un’anima sola». Eppure, anche lì c’erano litigi, conflitti e spirito di competizione. Anche se una comunità è costruita sulla fede in Dio, gli esseri umani continuano a vivere mostrando la loro natura umana.
Nella prima lettura di oggi, il profeta Ezechiele vede una visione. Egli vede che «ciascuno aveva in mano uno strumento di sterminio». Anche ciascuno di noi ha in mano uno strumento di distruzione. Può essere un pensiero negativo nel cuore. Può essere un atteggiamento che desidera il male per un’altra persona. Può essere la menzogna, l’inimicizia, la gelosia, la rabbia, il pettegolezzo o la calunnia. Tutte queste sono armi di distruzione che portiamo con noi. Con esse, le relazioni vengono danneggiate.
Il Vangelo ci insegna che dobbiamo cercare in ogni modo di riconquistare la persona che pecca contro un credente. Prima, personalmente. Poi, alla presenza di due o tre persone. Infine, davanti alla Chiesa. La parola ekklesia, che significa “Chiesa”, viene usata qui per la prima volta.
Il Vangelo si conclude dicendo che la presenza di Dio è là dove le relazioni vivono nell’unità del cuore.
Nella nostra famiglia, nella parrocchia, nella diocesi e negli altri luoghi della vita, cerchiamo in ogni modo di conquistarci a vicenda e di custodire la relazione. Costruire una relazione cresce lentamente, come cresce una palma da cocco. Ma rompere una relazione avviene all’improvviso, come cade una noce di cocco.
Guadagniamo l’altro nella famiglia e nella comunità.
Don Yesu Karunanidhi
Arcidiocesi di Madurai
Iniziativa Yesni Prays

Leave a comment