Lectio Quotidiana. Mer, 22 luglio 2026. Ho visto il Signore

Lectio Quotidiana
Mer, 22 luglio 2026
Santa Maria Maddalena, festa
Ct 3,1-4; Gv 20,1.11-18

Ho visto il Signore

Nel 2016, papa Francesco ha elevato la celebrazione liturgica di santa Maria Maddalena da memoria a festa. Ha anche gioito nel chiamarla discepola del Signore Gesù. In una sua omelia, ha chiamato Maria Maddalena «apostola degli apostoli» e «apostola della speranza». Nella sua esortazione apostolica del 2019, ha usato le parole legate al suo annuncio: «Cristo vive».

Al tempo di Gesù, le donne venivano di solito identificate con il nome del padre, del marito o del figlio. Per esempio, Giovanna è chiamata moglie di Cusa, e Maria è chiamata madre di Gesù. Maria Maddalena, invece, viene identificata con il nome della sua città, Magdala.

I Vangeli e alcuni scritti apocrifi parlano di lei. Tuttavia, la sua identità rimane avvolta nel mistero. Alcuni l’hanno identificata con Maria di Betania, con la donna che unse i piedi di Gesù, con la donna sorpresa in adulterio, o con la donna dalla quale erano usciti sette demoni. Tuttavia, la sua identità precisa rimane nascosta.

Maria Maddalena appare vicina, in alcuni aspetti, ad Agar dell’Antico Testamento.

Agar è chiamata schiava egiziana. Anche Maria Maddalena è conosciuta con il nome del suo luogo.

Agar fugge dalla sua padrona Sara. Maria Maddalena, al mattino presto, corre al sepolcro lasciando il gruppo dei suoi compagni.

L’angelo che incontra Agar le fa due domande: «Da dove vieni? Dove vai?» Gesù, che incontra Maria Maddalena, le domanda: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?»

L’angelo dice ad Agar: «Torna dalla tua padrona Sara». Gesù dice a Maria: «Va’ dai miei fratelli».

Alla fine dell’episodio, Agar dice: «Ho forse visto qui colui che mi vede?» Alla fine dell’episodio, Maria dice: «Ho visto il Signore».

Maria prima dice: «Hanno portato via il mio Signore». Alla fine dice: «Ho visto il Signore». Le sue parole sono vicine alla professione di fede di Tommaso: «Mio Signore e mio Dio».

L’esperienza di fede di Maria procede in tre tappe.

Prima, non vede il Signore.

Maria si alza al mattino presto e va al sepolcro. L’oscurità è il primo ostacolo. Stando vicino al sepolcro, piange. Anche le sue lacrime nascondono la sua vista. Fuori di lei c’è l’oscurità. Dentro di lei ci sono le lacrime del dolore. A causa di questi due ostacoli, non riesce a vedere il Signore.

Eppure vede due angeli. C’è un detto dei rabbini: «Attraverso le tue lacrime puoi vedere gli angeli». Agar e Maria Maddalena riconoscono il messaggero di Dio attraverso le loro lacrime.

Secondo, il Signore appare come un giardiniere.

Maria sta vicino al sepolcro e piange. Dopo un po’, si volta e vede Gesù che sta lì. Ma non lo riconosce. Ai suoi occhi, Gesù appare come un giardiniere.

Terzo, dice: «Ho visto il Signore».

Gesù, che sta lì come un giardiniere, la chiama per nome: «Maria». In quella voce, lei lo riconosce. Si volta e dice: «Rabbunì».

Non si era già voltata? Perché si volta di nuovo? Sant’Agostino spiega questo episodio dicendo: «Prima si era voltato il suo corpo; ora si volta il suo cuore». Quando Maria vede Gesù, si aggrappa a Lui.

Nella prima lettura di oggi, la donna del Cantico dei Cantici cerca il suo amato. Per il suo desiderio, attraversa di notte le strade della città. Le guardie la vedono. Eppure non riesce a trovare il suo amato.

Anche Maria Maddalena viene all’alba cercando Gesù, il suo Signore. E lo trova.

Quali insegnamenti di vita ci dà questa grande santa?

Primo, dove ci troviamo oggi nelle tappe della fede? Non riusciamo a vedere Gesù? Egli ci appare solo come un giardiniere? Oppure lo riconosciamo come il Signore? Non solo il nostro corpo, ma anche il nostro cuore deve voltarsi verso di Lui.

Secondo, il salmo responsoriale di oggi presenta il desiderio dell’anima verso Dio: «Ha sete di te l’anima mia, come terra deserta, arida, senz’acqua». La nostra anima oggi è secca, oppure conserva ancora umidità? Cerchiamo Dio solo come passatempo, oppure lo cerchiamo con un profondo desiderio interiore?

Terzo, Maria Maddalena annuncia agli apostoli e agli altri: «Cristo vive». Chi ha incontrato Gesù e si è aggrappato a Lui deve anche annunciarlo agli altri. Com’è la nostra missione di annuncio? Teniamo chiusa dentro di noi la luce che abbiamo ricevuto, oppure la condividiamo con gli altri?

Maria Maddalena passa dalle lacrime alla visione, dal cercare al trovare, dall’aggrapparsi all’annunciare.

Possa anche ciascuno di noi dire con lei: «Ho visto il Signore».

Don Yesu Karunanidhi
Arcidiocesi di Madurai

Iniziativa Yesni Prays

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