Lectio Quotidiana
Gio, 29 ottobre 2026
XXX Settimana del Tempo Ordinario
Ef 6,10-20; Lc 13,31-35
Il coraggio è il nostro compagno!
Il Vangelo di oggi è composto da due parti. Nella prima, alcuni farisei vengono da Gesù e gli dicono che Erode vuole ucciderlo. Nella seconda, Gesù piange sulla durezza di cuore di Gerusalemme.
Perché i farisei vengono da Gesù e gli parlano di Erode? Lo fanno per preoccupazione nei suoi confronti? Oppure nominano Erode per spaventarlo e metterlo in guardia? Qualunque sia la loro intenzione, Gesù spiega loro con chiarezza lo scopo della sua missione e la direzione del suo cammino. Egli sa bene che il suo viaggio conduce verso la morte.
Gesù dice: «Oggi e domani scaccio demoni e compio guarigioni, e il terzo giorno porto a compimento la mia opera».
Qui il «terzo giorno» rimanda al giorno della risurrezione di Gesù. Allo stesso tempo, per Gesù ogni giorno è un giorno di missione. Egli continua la sua opera senza interromperla.
Nella seconda parte, Gesù pensa all’ingiustizia che Gerusalemme sta per commettere contro di Lui. Eppure non si adira con la città; al contrario, la guarda con compassione. Una chioccia non si arrabbia con i pulcini che rifiutano di rifugiarsi sotto le sue ali. Piuttosto teme che possano perdersi e prova compassione per la loro fragilità.
Questo Vangelo ci offre tre lezioni per la vita.
(a) Come dobbiamo affrontare i problemi e i pericoli che ci vengono incontro? I problemi e i pericoli possono arrivare. Ma quando siamo preparati ad affrontarli, non ci spaventano facilmente.
(b) La meta della nostra missione e del nostro cammino deve essere chiara, proprio come lo era per Gesù.
(c) Invece di arrabbiarci con coloro che vogliono farci del male o che non ci comprendono, siamo invitati a guardarli con compassione.
Don Yesu Karunanidhi
Arcidiocesi di Madurai
Un’iniziativa Yesni Prays

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