Lectio Quotidiana. Sab, 18 luglio 2026. Dio con i poveri

Lectio Quotidiana
Sab, 18 luglio 2026
XV Settimana del Tempo Ordinario
Mi 2,1-5; Mt 12,14-21

Dio con i poveri

Oggi iniziamo a leggere dal libro del profeta Michea. Michea profetizza in un tempo in cui l’ingiustizia e la corruzione religiosa erano molto diffuse.

Egli indica tre azioni cattive compiute dalla gente del suo tempo: il desiderio dei campi, l’avidità per le case e l’oppressione delle persone.

Quelli che avevano potere progettavano il male anche mentre stavano distesi sui loro letti. Quando arrivava il mattino, realizzavano i loro piani, perché avevano il potere di farlo.

A causa di queste azioni cattive, i poveri e i deboli soffrivano. Il Signore Dio sta dalla parte di coloro che sono colpiti dall’ingiustizia.

Nel Vangelo, i farisei vedono le opere buone compiute da Gesù. Eppure progettano di farlo morire. Gesù, però, continua a fare il bene. Sta dalla parte dei poveri e dei deboli.

Egli non cambia la sua strada a causa dell’insulto o della lode degli altri. Non smette di fare il bene perché altri si oppongono a Lui.

Le letture di oggi ci danno tre insegnamenti.

Primo, come la gente del tempo di Michea, è sbagliato stare distesi sui nostri letti e fare progetti per danneggiare gli altri.

Secondo, non dobbiamo cambiare le nostre buone azioni o il nostro buon carattere a causa delle azioni cattive o della cattiveria degli altri.

Terzo, in ogni situazione, dobbiamo riconoscere i deboli e i poveri, e stare dalla loro parte.

Il Signore sta dalla parte dei poveri. Anche coloro che appartengono al Signore devono stare dalla loro parte.

Don Yesu Karunanidhi
Arcidiocesi di Madurai

Iniziativa Yesni Prays

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