Lectio Quotidiana
Ven, 6 nov 2026
XXXI Settimana del Tempo Ordinario
Fil 3,17–4,1; Lc 16,1-8
L’uso della ricchezza
Il Vangelo di oggi è un brano difficile dal punto di vista morale. Gesù sembra lodare un amministratore che sperpera i beni del suo padrone e poi agisce con astuzia: «I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».
Questo non è un esempio che ci invita a ingannare gli altri o a usare male una responsabilità per il nostro vantaggio personale.
Piuttosto, Gesù usa questa storia per mostrare che la ricchezza può essere usata in modi diversi.
L’amministratore continua fino alla fine a sperperare i beni del suo padrone.
A colui che deve «cento misure d’olio» dice di scrivere «cinquanta», e a colui che deve «cento misure di grano» dice di scrivere «ottanta».
Il padrone loda il suo modo di agire. Anche Gesù dice: «I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».
Come possiamo comprendere l’azione di questo amministratore irresponsabile ma astuto? E come possiamo comprendere l’elogio del padrone e di Gesù?
L’amministratore fa tre cose.
(a) Comprende la propria situazione
Sa con certezza che perderà il suo incarico. Quando il padrone gli dice che sarà allontanato, pensa tra sé: «Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno». Conosce chiaramente la propria condizione.
(b) Si conquista la benevolenza degli altri
Se vogliamo ottenere la benevolenza degli altri, dobbiamo fare qualche sforzo. L’amministratore fa proprio questo. Usa i beni del suo padrone per ottenere il favore e la benevolenza dei debitori.
(c) Agisce subito
Comincia immediatamente a fare ciò che, secondo lui, potrà proteggere il suo futuro. Non perde tempo a cercare chi lo abbia denunciato al padrone.
Gesù riassume queste tre azioni in una sola parola: astuzia.
L’amministratore non guarda a un evento negativo soltanto come a un problema. Lo vede anche come un’opportunità. È per questo che sia il padrone sia Gesù lodano la sua astuzia.
Nella vita accadranno eventi negativi. Ma spesso la soluzione dipende da come li affrontiamo. Se li vediamo soltanto come problemi, rischiamo di limitarci a lamentarci. Se invece li vediamo come opportunità, anche le situazioni difficili possono diventare occasioni di crescita.
C’è ancora un punto importante.
L’amministratore usa una ricchezza che non dura per ottenere relazioni che possono durare.
Questa è la domanda più profonda del Vangelo: come usiamo la ricchezza e le risorse che ci sono state affidate?
Don Yesu Karunanidhi
Arcidiocesi di Madurai
Un’iniziativa Yesni Prays

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