Lectio Quotidiana. Sab, 12 settembre 2026. Dentro e fuori

Lectio Quotidiana
Sab, 12 settembre 2026
XXIII Settimana del Tempo Ordinario
1 Cor 10,14-22; Lc 6,43-50

Dentro e fuori

Con il Vangelo di oggi si conclude il Discorso della pianura di Gesù. Gesù parla del legame tra ciò che è nascosto dentro una persona e ciò che diventa visibile fuori, davanti agli altri.

Noi non possiamo conoscere pienamente i pensieri che abitano dentro un’altra persona. Ma le parole che escono dalla bocca rivelano la natura del cuore. La vita interiore diventa visibile attraverso le parole, le azioni e i frutti.

Gesù usa due immagini. Prima, l’albero si riconosce dai suoi frutti. Un albero buono produce frutti buoni, e un albero cattivo produce frutti cattivi. Il frutto non crea la natura dell’albero. La rivela. Allo stesso modo, le nostre parole e le nostre azioni rivelano la qualità del nostro cuore.

Secondo, Gesù parla del fondamento di una casa. Una casa costruita sulla roccia rimane salda quando arrivano la piena e la tempesta. Una casa senza fondamento crolla. Il fondamento non si vede sempre dall’esterno. Ma la sua forza si rivela quando arriva la tempesta.

Gesù ci avverte anche che una confessione esteriore da sola non basta. Una persona può chiamarlo: «Signore, Signore». Ma se non c’è un cambiamento interiore, quella confessione rimane vuota. Il vero discepolato non sta solo in ciò che diciamo fuori. Sta nell’obbedienza e nella trasformazione che avvengono dentro.

Nella prima lettura di oggi, Paolo scrive alla Chiesa di Corinto riguardo al mangiare cibi offerti agli idoli. Egli riflette sull’atto del mangiare. Coloro che partecipano all’unico pane e all’unico calice diventano una cosa sola con il Signore e tra loro. Perciò, la partecipazione esteriore alla mensa del Signore deve essere unita alla comunione interiore.

Se i credenti partecipano allo stesso pane e allo stesso calice, ma vivono con divisione nel cuore, la celebrazione eucaristica perde il suo significato. Il rito esteriore mostra unità. Ma la relazione interiore può portare divisione. Paolo ricorda alla comunità che la comunione non può essere solo un atto esterno. Deve diventare una vera relazione.

Questa è la sfida delle letture di oggi. La persona che vediamo dentro di noi e la persona che mostriamo fuori devono avvicinarsi sempre di più. Il nostro cuore interiore e la nostra vita esteriore non devono rimanere divisi.

Don Yesu Karunanidhi
Arcidiocesi di Madurai

Iniziativa Yesni Prays

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