Lectio Quotidiana
Sab, 30 Maggio 2026
VIII Settimana del Tempo Ordinario
Gd 17,20-25; Mc 11,27-33
Domande Vuote
Le domande sono importanti. Una domanda sincera può aprire la mente, cambiare il cuore e guidare una persona sulla strada giusta. Ma una domanda diventa vuota quando non siamo pronti ad accogliere la risposta. Se un viaggiatore chiede la strada, riceve la risposta giusta, ma continua sulla strada sbagliata, la domanda non porta frutto. Rimane solo un suono, non un passo verso la verità.
Nel Vangelo di oggi, i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani fanno a Gesù una domanda vuota: “Con quale autorità fai queste cose?” Hanno visto il suo insegnamento. Hanno ascoltato le sue opere. Hanno visto il suo coraggio nel Tempio. Ma la loro domanda non nasce dalla fede. Nasce dal sospetto. Non vogliono comprendere Gesù; vogliono controllarlo.
Gesù non risponde direttamente. Invece, pone un’altra domanda sul battesimo di Giovanni: “Veniva dal cielo o dagli uomini?” Con questa controdomanda, Gesù mostra il loro cuore diviso. Non cercano la verità. Calcolano le conseguenze. Se dicono che il battesimo di Giovanni viene dal cielo, devono credere. Se dicono che viene dagli uomini, hanno paura della folla. Il loro problema non è la mancanza di informazioni, ma la mancanza di abbandono e di fede.
L’autorità di Gesù non serve solo a soddisfare la curiosità. Chiede fede. Una vera domanda su Gesù deve portarci a fidarci di Lui, seguirlo e cambiare la nostra vita. Ma i suoi oppositori si fermano alle domande. Stanno davanti alla Verità, ma non vogliono entrare nella verità.
Nella prima lettura, Giuda invita i credenti a crescere nella fede, pregare nello Spirito Santo, rimanere nell’amore di Dio e attendere la misericordia di Gesù Cristo. Chiede anche di mostrare misericordia con prudenza. La misericordia non è cecità. L’amore non è ingenuità. Gesù è venuto per rivelare la misericordia di Dio, ma è stato anche prudente davanti all’ipocrisia, all’orgoglio e al cuore doppio.
Questo è anche un insegnamento per noi. Possiamo fare molte domande religiose. Ma le nostre domande ci portano alla conversione? Ci rendono più umili, più obbedienti, più misericordiosi e più fedeli? Oppure usiamo le domande per ritardare il nostro abbandono a Dio?
Oggi passiamo dalle domande vuote a un cuore che si arrende a Dio. Le nostre domande diventino porte della fede. La nostra ricerca di risposte diventi un cammino di discepolato. Davanti a Gesù, la vera domanda non è solo: “Con quale autorità parli?”, ma anche: “Signore, come posso seguirti oggi?”
Don Yesu Karunanidhi
Arcidiocesi di Madurai
Iniziativa di Yesni Prays

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