Lectio Quotidiana. Mar, 11 agosto 2026. La grandezza dei piccoli

Lectio Quotidiana
Mar, 11 agosto 2026
XIX Settimana del Tempo Ordinario
Ez 2,8–3,4; Mt 18,1-5.10-14

La grandezza dei piccoli

Il Vangelo di oggi ci chiama a diventare piccoli, mentre spesso noi desideriamo diventare grandi e possedere cose grandi.

La parola “piccoli” è usata in tre modi.

Primo, i “piccoli” sono i più grandi nel Regno dei cieli.

Alla domanda: «Chi dunque è più grande nel Regno dei cieli?», Gesù non dà come risposta Abramo, il padre della fede. Non dà come risposta Mosè, che ha dato la Legge, né Sansone, l’uomo forte, né Davide, il re, né Salomone, il sapiente.

Invece, Gesù presenta come più grandi i piccoli, i bambini e coloro che si umiliano.

Secondo, i “piccoli” non devono essere disprezzati.

Non dobbiamo guardare dall’alto in basso i piccoli, né considerarli inferiori. Dobbiamo dare loro il rispetto e la dignità che appartengono a loro.

Qui, “piccoli” indica anche la comunità di Matteo. Davanti al giudaismo del loro tempo, la nuova comunità che credeva in Cristo era considerata una comunità “piccola” e veniva messa da parte.

Terzo, i “piccoli” non devono perdersi.

Gesù racconta la parabola della pecora smarrita. Una sola pecora viene considerata più importante delle novantanove. Il numero novantanove è molto più grande di uno. Eppure il pastore non considera quell’unica pecora come qualcosa di insignificante. Va a cercarla.

Nella prima lettura di oggi, Ezechiele riceve dal Signore Dio la missione profetica. Quando gli viene comandato: «Mangia questo rotolo», Ezechiele mangia il rotolo.

Oggi ricordiamo anche Santa Chiara d’Assisi. Seguendo la via di San Francesco d’Assisi, ella rinunciò a tutto e si aggrappò a Cristo. La sua decisione ferma e immutabile diventa una lezione per noi.

Don Yesu Karunanidhi
Arcidiocesi di Madurai

Un’iniziativa Yesni Prays

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