Lectio Quotidiana
Il Vangelo incontra la vita
Gio, 22 ottobre 2026
XXIX Settimana del Tempo Ordinario
Ef 3,14-21. Lc 12,49-53
Il fuoco della verità
Tutti desideriamo la pace nella nostra vita. Vorremmo vivere in famiglia, sul lavoro e nelle nostre relazioni senza discussioni e conflitti. Ma a volte, per conservare la pace, nascondiamo la verità. Rimaniamo in silenzio davanti a un’ingiustizia. Scendiamo a compromessi con la nostra coscienza per paura di compromettere i rapporti con gli altri.
L’assenza di conflitti significa sempre che esiste una vera pace?
Nel Vangelo di oggi, le parole di Gesù ci sorprendono. Egli dichiara di essere venuto a portare il fuoco sulla terra. Afferma perfino di essere venuto a portare la divisione anziché la pace.
Perché Gesù, che riconosciamo come Principe della Pace, parla in questo modo?
Il fuoco che Gesù porta non è un fuoco destinato a distruggere le persone. È il fuoco del Regno di Dio, che purifica il cuore umano, rivela la verità e rinnova la vita. Questo fuoco mette in discussione il nostro egoismo, le nostre falsità e i nostri attaccamenti disordinati.
Gesù parla anche di un battesimo che deve ricevere. Qui il battesimo indica la sua imminente passione e morte sulla croce. Attraverso la propria vita, Gesù ci mostra quanto possa costare testimoniare la verità e l’amore.
Perché, allora, Gesù parla di divisione?
Quando la verità viene alla luce, non tutti sono disposti ad accoglierla. Quando una persona decide di vivere con onestà, la sua scelta può incontrare opposizione. Quando qualcuno si impegna contro un’ingiustizia, può incontrare resistenze perfino nella propria famiglia. Anche la decisione di seguire Gesù può provocare incomprensioni tra le persone più vicine.
Questo non significa che Gesù desideri la divisione. Significa piuttosto che seguirlo fedelmente può comportare, a volte, il rischio di affrontare divisioni.
Pensiamo a una famiglia nella quale qualcuno si comporta in modo sbagliato. Finché tutti rimangono in silenzio, forse non ci saranno discussioni. Ma questa è vera pace? Il cambiamento comincia quando qualcuno trova il coraggio di affrontare il problema con sincerità e amore.
La vera pace non consiste nel nascondere i problemi, ma nell’affrontarli con verità e carità.
Allo stesso tempo, Gesù non ci invita a rompere le relazioni o a ferire gli altri soltanto per dimostrare che abbiamo ragione. Anche quando diciamo la verità, non dobbiamo mai rinunciare all’amore.
La pace senza verità è soltanto silenzio. La verità senza amore diventa ostilità. La pace duratura nasce dall’incontro tra verità e amore.
L’invito di oggi: Pensiamo a una verità che abbiamo evitato di esprimere per paura di perdere la pace. Cerchiamo di comunicarla con delicatezza e coraggio.
Una domanda per oggi: Nascondo la verità per conservare la pace oppure costruisco la pace attraverso la verità?
Preghiera: Signore Gesù, purifica il mio cuore con il fuoco della tua verità. Donami il coraggio di non tacere davanti all’ingiustizia, di dire la verità con amore e di rimanerti fedele anche quando incontro opposizioni. Amen.
Don Yesu Karunanidhi
Arcidiocesi di Madurai
Iniziativa Yesni Prays

Leave a Reply