Lectio Quotidiana
Dom, 21 dicembre 2025
Novena di Natale – Giorno 5
Isaia 2,8-11. Luca 1,39-45
Splendore dell’Oriente
«O Oriens, Chiave del Giorno, Splendore dell’Oriente, Sole di Giustizia, vieni!» Oggi la Chiesa ci invita ad aprire i nostri cuori alla luce nascente di Cristo, che squarcia le tenebre del peccato, della paura e dell’incertezza.
Nella prima lettura, Isaia ci ricorda che l’orgoglio e l’idolatria dell’umanità non possono resistere alla luce crescente di Dio. Il Signore viene per umiliare i superbi e sollevare gli abbattuti. Nel Vangelo, Elisabetta percepisce questa luce divina anche prima di vederla, quando la presenza di Maria e del Cristo non ancora nato le fa esultare il grembo. «Perché mi è concesso che venga a me la madre del mio Signore?» si stupisce. Il suo riconoscere la presenza di Dio trasforma il momento ordinario in un’esperienza di gioia, rivelazione e speranza.
L’immagine dell’Oriente è potente: nelle case antiche le porte erano rivolte a est per accogliere il sole. Allo stesso modo, siamo chiamati ad aprire le porte del nostro cuore e della nostra vita a Cristo, il vero Oriente, la cui luce porta vita e chiarezza. Così come la casa di Elisabetta divenne un santuario di gioia con l’arrivo di Maria, anche i nostri cuori possono risplendere della presenza di Dio quando lo accogliamo pienamente.
«O Oriens», tu illumini anche la notte più buia. Attraversi i nostri dubbi e le nostre paure, le nostre lotte nascoste e incertezze. Oggi siamo invitati a riconoscere che la luce di Cristo non è mai lontana; essa cerca di entrare in ogni angolo della nostra vita. Quando apriamo il cuore, anche nei momenti di disperazione, vediamo che Lui è già lì, illuminando il nostro cammino e riempiendoci di gioia.
Come Elisabetta, gioiamo per la venuta del Signore. Solleviamo le porte del nostro cuore al Sole di Giustizia e permettiamo alla Sua luce di risvegliare gioia, speranza e vita in noi.
Don Yesu Karunanidhi
Arcidiocesi di Madurai
Missionario di Misericordia

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