Lectio Quotidiana. Sab, 6 dicembre ’25. Il tuo Maestro

Lectio Quotidiana

Sabato, 6 dicembre ’25

Prima settimana di Avvento, Sabato

Isaia 30,19-21.23-26. Salmo 147. Matteo 9,35–10,1.6-8

Il tuo Maestro

Il mondo in cui viviamo è come una grande aula. Ovunque ci giriamo — YouTube, Instagram, WhatsApp — qualcuno ci sta insegnando qualcosa. Abilità, riassunti, riflessioni, vlog… questi sono i maestri del nostro tempo. Ascoltandoli, possiamo reagire in tre modi: a volte il messaggio sembra già conosciuto, a volte sembra difficile da mettere in pratica, e a volte ci chiediamo: “Che cosa succederebbe se lo vivessi davvero?” I maestri umani ci aiutano, ma hanno dei limiti.

Le letture di oggi ci presentano un Maestro senza limiti: il Signore, il vero Maestro.

1. “Il tuo Maestro” — il Messia annunciato da Isaia

A un popolo stanco e in esilio, Isaia porta una promessa piena di tenerezza: “Il tuo Maestro non si nasconderà più. La sua voce parlerà dentro di te.” — “Questa è la strada; cammina in essa.”

Dio un tempo insegnava tramite Mosè e la Legge. Ora si avvicina ancora di più. Il suo insegnamento non è solo esterno: diventa una voce interiore che guida, corregge e rafforza.

2. Gesù — il Maestro che insegna prima di tutto con la compassione

Nel Vangelo, Gesù manda i discepoli ad annunciare che il Regno è vicino. Prima di insegnare con le parole, insegna con il cuore. Vede la folla e ne ha compassione. La compassione è la sua prima lezione. Poi arrivano le parole. Chi impara da Lui deve condividere il suo messaggio e la sua misericordia.

3. Questo Maestro parla ancora dentro di noi

“Il tuo Maestro…” — questo titolo è anche per noi. La sua voce sussurra nel nostro cuore. Ma spesso viene coperta dai rumori dentro e attorno a noi.

Dalla Parola alla Vita

(a) Per ascoltare la voce del Signore, dobbiamo ridurre il rumore. Il flusso continuo di notizie, preoccupazioni e distrazioni digitali soffoca facilmente la sua guida. Uno spazio di silenzio permette al suo sussurro di emergere.

(b) Il primo passo dell’insegnare è la compassione. Questo è il metodo di Gesù. Prima di spiegare, si prende cura. Nelle famiglie, nelle parrocchie, sul lavoro — il vero insegnamento nasce da un cuore compassionevole.

(c) “Questa è la strada” — ascoltiamo la direzione di Dio. Quando la via non è chiara, perdiamo forza e pace. Oggi chiediamo di riconoscere il cammino che Lui indica nel cuore. E aiutiamo chi cerca la propria strada.

Don Yesu Karunanidhi

Arcidiocesi di Madurai

Missionario della Misericordia

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